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La squadra
La porta è quella del Milan, scusate se è poco. Arcigna la difesa con il colosso Chiellini, Kaladze Comotto Panucci e il fedelissimo mylordiano Portanova. Non dispiace del tutto il centrocampo. Camoranesi è insostituibile, Caserta è stato fortemente voluto ed avuto, Perrotta qualche gol lo assicura sempre come anche Seedorf, e Conti è una garanzia di presenza ma con l'handicap di troppi cartellini gialli. E' l'attacco che è un rebus. Ok Cassano, ormai pienamente ritrovato, ma non è proprio quello che viene definito un bomber. Calaiò anche se farà 2 soli gol già avrà fatto meglio dello scorso anno. Figueroa era l'uomo su cui puntare ma l'arrivo di Milito al Genoa ne riduce le possibilità di essere protagonoista. Nessuno discute Vucinic, ma non sempre si può sperare sulle sventure altrui per vederlo stabilmente in campo. Matri magari è stato preso come l'anno scorso per tenere a galla la barca nelle prime giornate e Zarate è una scommessa a tutti gli effetti. Nel complesso non uno squadrone irresistibile, ma c'è da tener sempre conto del fattore "C" di mister LoPrete, e questo rende le sue squadre temibili, sempre e comunque!!!
L'allenatore
Francesco è un vero osso duro per tutti. Riesce sempre ad essere competitivo. La sua rosa nel complesso è sembra inferiore ad altre, ma ha
l'abiltità, e anche la giusta fortuna di riuscire ad indovinare sempre l' undici migliore possibile. La sua forza sta nella media delle
prestazioni. Novello birraio, ha promesso che in caso di vittoria finale la birra scorrerà a fiumi per tutti!!!!
La stella
Cassano è da sempre l' enfant-prodige, ma ha dilapidato negli anni il
bagaglio di talento che madre natura gli aveva conferito. A 26 sembra aver raggiunto l'età della maturazione calcistica, e se a questa seguirà
anche e soprattutto quella caratteriale potrà diventare a pieno merito una delle stelle più luminose del calcio mondiale.
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