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La Juve sbarca nella città della "lanterna" con ottimi propositi ma con i giocatori contati. La Samp, come sempre nel suo stadio, è davvero molto temibile ed anche stavolta lo ha confermato.
Una partita piena di occasioni da una parte e dall'altra ma tutte spezzate poco prima del tiro in porta, occasione nitida per la Juve con Del Piero che centra il "solito" palo, per la Samp punizione di Cassano che invece lo lambisce. Finisce senza reti e comincia a pesare la sterilità della Juve.
Sempre di sabato la Fiorentina batte con un gol del ritrovato Gilardino che all'Artemio Franchi ormai si trova a suo agio. Stop, palleggio, tiro....... gol. Il Genoa alla fine avrebbe anche meritato il pareggio che sembrava quasi agguantato se non fosse stato per un miracolo di Frey su tiro di Milito a botta sicura!
Nel classico domenica pomeriggio di scena le altre partendo dalla capolista Lazio, che orgogliosa come il suo presidente Lotito, che si diverte a sguazzare nella ignoranza dei suoi interlocutori nello studio di 90° minuto (invitandoli all'uso del vocabolario ed allo studio della semantica!!), travolge un Torino frastornato da scelte arbitrali dubbie che lo fanno ritrovare con Ventola in porta! L'ormai affidabile duo Pandev - Zarate in veste di squali che spolpano la carcassa granata.
Il Palermo si aggiudica l'intera posta in palio grazie ad una "trivela casereccia" del Romario del salento, Miccoli. Nell'era del fair play, l'ex Brienza si prende la responsabilità di fermarsi davanti al portiere in procinto di tirare, scrosciano gli applausi del Barbera ed insieme a quelli le bestemmie del presidente Foti che continuava a gridare dentro di sè "tira, tira .. ma vaff....".
Alla Roma basta la prima mezz'ora per blindare la partita contro l'Atalanta. Il solito Panucci, sempre più bomber giallorosso, lancia il primo acuto seguito da Vuicinic qualche minuto piu tardi. Si rivede un fantasma della squadra arrivata seconda la scorsa stagione, passato un po di lubrificante sugli ingranaggi sembra che qualcosa si stia muovendo. A mio avviso la squadra non può prescindere da Totti e forse la mezza crisi sta tutta lì.
Il Catania di Zenga centra un altro obiettivo, battendo una diretta concorrente alla salvezza e collezzionando punti che a fine stagione saranno boccate d'ossigeno. Stesso discorso per il Lecce che da un'altra picconata ad un Cagliari sempre più nelle sabbie mobili.
L'Udinese finalmente ritrova un ispirato Quagliarella che fa da ago della bilancia decidendo la sfida contro il Siena con gol e assist.
Il Napoli ormai è una splendida realtà, solida e concreta che anche in trasferta dimostra carattere e sa essere cinica tanto da battere un Bologna pimpante davanti al suo pubblico, con una zampata all'ultimo minuto! Prova di maturità per i partenopei che possono ufficialmente cominciare a sognare.
E veniamo al derby "della Madonnina". La Milano calcistica si veste bene e va alla Scala del Calcio per assistere allo spettacolo con tante stelle che calcano il manto erboso. Un Milan in ripresa contro un' Inter consolidata. Stavolta lo "special one" lo fa Ancelotti che si traveste da stratega medioevale e forgia una corazzata impenetrabile. L'equilibrio viene spezzato all'improvviso da un gioco a due Dihno-Kakà, apertura sulla fascia......cross millimetrico.......balzo felino...gol di Ronaldhino, il primo, il più importante! I nerazzurri appaiono storditi, forse increduli per essere sotto in una partita dopo tanto tempo, tentano la contromossa ma niente, stasera il Diavolo ha le corna ben appuntite e punge. Mourinho butta dentro tutta la sua "contraerei", sugli spalti si freme, si spera, si prega........da entrambe le parti. La partita finisce 1 a 0 per i rossoneri, stasera la squadra più forte.
Mourihno stavolta si presenta ai giornalisti per l'intervista, solito litigio "da contratto", stavolta con Collovati, per fortuna chge entrambi tengono per la stessa squadra!
Francesco Giordano
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A volte qualcuno da lassù decide che la palla non deve toccare la rete di porta, quando succede è inutile.... i pali e le traverse assumono la forma di arbusti di quercia..... dalla circonferenza planetaria..... e lil portiere avversario diventa Plastic man...fino alla fine della partita.
Questo è successo in Juve - Catania, tante, troppe azioni non sfruttate e il pareggio per la Juve equivale ad un brusco rallentamento mentre per il Catania un eccellente risultato. Queste sono le vere partite che decidono il campionato.
L'Inter invece vince, tartassando per quasi tutta la partita il Lecce e vincendo alla fine una partita rognosa, Mourinho sa che sono queste le partite da vincere per ambire al titolo e non risparmia nessuno, dentro i titolari.
Dopo lo schema molto redditizio dell'"autogol", applica quello della "provvidenza" che, come succedeva spesso lo scorso anno, ha il nome di Cruz.
All' Olimpico di Roma va di scena Lazio-Fiorentina, la patita "cool" della giornata, le squadre di seconda fascia con ottimi collettivi, una partita che lascia presagire ad un equilibrio difficile da spezzare....invece.....è uno show della Lazio.
Soltanto Zarate ha avuto 7 palle limpide da gol, ma stasera per lui la porta era dello stesso legno di quella dell'Olimpico di Torino (n.d.r.).
I viola inesistenti si sono lasciati travolgere senza opporre resistenza, una delle più brutte partite dell'era Prandelli.
Il Milan strappa una bella vittoria contro la Reggina confermando la crescita vista nella partita contro la Lazio, anche se il gioco espresso non è stato lo stesso. Bravo Borriello che purtroppo si stira e salterà il derby di domenica sera, ormai punto di riferimento dell'attacco rossonero. Ancora un po fiacca in difesa e contro l'Inter servirà una bella dose di adrenalina per far risvegliare dal torpore il reparto, contro Ibra e compagni si rischia di brutto!
La Roma fa una brutta figura a Genova dove perde malamente ma, subendo un mezzo furto sul gol annullato di Panucci....regolare!! Sarebbe stato il pareggio e invece poco dopo Milito, attaccante di eccelso livello, chiude il conto con il terzo gol.
Anche Spalletti, per la prima volta, ha da dire contro gli arbitri! Roma furiosa ma prendere tre gol non è comunque roba da prime della classe.
Tra gli altri incontri spicca Napoli- Palermo, ottime squadre con due bravi allenatori (piace molto Ballardini), di notte però il Napoli si fa sempre più bello e vince meritatamente.
L'Atalanta vince ancora e comincia un po a respirare l'aria delle zone alte, pungente, a cui non è certo abituata, lo fa ai danni di un sempre piu perdente Cagliari ancorato sempre a zero punti!!
Finisce con pareggio senza reti Siena - Samp e con un gol a testa Chievo - Torino.
L'udinese vince e da spettacolo travolgento davanti il pubblico del Dall'Ara il Bologna tramortinto subito nei primi 20 minuti e poi giustiziato verso lo scadere. Una vera esecuzione.
Nella precedente giornata era successo:.....
Ripresa spaventosa del Milan che infliggeva una sonora sconfitta ad una Lazio impotente di fronte la grazia notturna dei rossoneri che sfoderavano 2 eurogol da Xbox e un gioco da dream team.
La Juve vince con gol del solito Amauri e una parata di Manninger nel finale, che salvava il risultato. L'Inter domava il Toro con i colpi dei suoi fuoriclasse mentre la Roma sembrava essere risorta dalle sue ceneri come la fenice, ma dopo solo tre giorni è stata di nuovo polverizzata......comunque tutto questo è storia passata!
Francesco Giordano
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Dopo la parentesi della Nazionale che ottiene il massimo con il minimo sforzo dimostrando che la fortuna è una delle doti fondamentali dei C.t.. Lippi sarebbe di sicuro stato assoldato da Napoleone, famoso per essere incline nella scelta dei i suoi generali tra quelli più fortunati.....come dargli torto!!
La 2a giornata di campionato ha messo in evidenza gravi disagi di alcuni top team, Roma e Milan.
Sabato pomeriggio al "Barbera" di Palermo la squadra si Spalletti è sembrata un' "orchestra stonata" che dopo un paio di sviolinate con buoni sincronismi, che portano al gol di Baptista, ha perso completamente l'armonia fra i vari strumenti e molte corde di violino sono saltate disastrosamente.
Il collettivo che diverte e fa gioco si è sciolto naufragando sotto i colpi del folletto salentino. Ottimo Ballardini ad indovinare Simplicio come trequartista ed ispiratore dei 3 gol rosanero.
In serata l'Inter batte di misura un Catania che in vantaggio avrebbe dovuto crederci di più. Bell'esordio di Quaresma che perfora subito la rete con la sua famosa "Trivela", su youtube mi sono andato a vedere qualche suo filmato e devo dire che il giocatore ha gran tecnica.
Si è rivisto un buon Vieira a centrocampo che con Zanetti e Cambiasso è il più affidabile. Ma il 2 a 1? Gol fantasma o no? Tutti i miei dubbi sono svaniti dopo la moviola di Tombolini... la palla interamente oltre la linea di porta...nessun dubbio (???!!!). Cmq Mourinho sarebbe stato un altro generale di Napoleone, secondo me.
La "Galleria d'Arte Milan" crolla anche a Genova, pur schierando i geni del pallone del XXI secolo.
Ma come è possibile? Sarà un calo di motivazione o un eccesso di presunzione ma pur con quasi il 60% di possesso palla i rossoneri hanno ceduto nuovamente, gioco sterile e attacco "impotente", domenica gioca contro la super Lazio e la crisi...quella vera è dietro l'angolo, se Ancelotti non ha più voglia è meglio che lo dica prima che sia troppo tardi, già la posizione è da "brividi"....
Ho accennato alla super Lazio ed eccoci qua, testa del campionato e punteggio pieno, uno Zarate stellare che si inventa traiettorie da playstation, difesa attenta su un pericoloso Cassano e fiducia che prende piede per la sfida contro il Milan. Pandev ormai è una certezza, finisce 2 a 0 per i bianco-celesti e Delio rossi si coccola i suoi due campioni.
Grande partita Napoli - Fiorentina, in uno stadio monco delle due curve dei supporters, scelta drastica questa che mi trova favorevole.
Entrambe esprimono un bel gioco, di accelerazioni e spunti individuali eccelsi, come quello di Mutu che ammutolisce lo stadio facendo vivere ai tifosi napoletani un brutto quarto d'ora di intervallo. fortunatamente per loro dopo appena 5 minuti del secondo tempo iò solito Hamsik ridona la voglia di cantare allo stadio che non la smette più fino al boato per il raddoppio di Maggio, le tribune vengono giù mentre il giocatore va a festeggiare sotto la curva B deserta.Ffinisce 2 a 1 e per i tifosi "in punizione" domenica meno amara del previsto.
Le altre partite del pomeriggio riguardano il pareggio casalingo della Reggina contro il Toro, con il gol che "brucia" dell'ex Amoruso, comunque sempre applaudito dal pubblico di casa; la vittoria del Lecce, molto pratico che chiude con 2 gol la pratica Chievo, davvero spento e l'ectoplasma della bella squadra che fù; il Siena dell'ex Giampaolo ha ragione del Cagliari sotto un vero e proprio diluvio che ha molto influito sul gioco delle squadre, più cinici i senesi con Calaiò prima e Ghezzi al 90', 2 a 0 e primi 3 punti.
Merita il commento l'altra capolista, ossia l'Atalanta, che sconfigge al Dall'Ara il Bologna con un solo gol ad inizio partita di Guarente, vittoria e punteggio pieno, complimenti alla "bergamo de sù".
Il posticipo si gioca all'Olimpico di Torino tra due formazioni bianconere, la Juve e l'Udinese. La partita finisce solo 1 a 0 per la Juventus, ma di questi tempi va più che bene; dicevo "solo" perchè oltre al gol, Amauri, ha preso anche un legno, come Poulsen con un gran tiro dai 25 metri e come Iaquinta, che se non ha colpito il palo lo ha sfiorato almeno 2 volte.
P er il resto è stata una partita a senso unico con vittoria meritata. Udinese troppo Di Natale dipendente e quando non gira lui tutti gli ingranaggi si inceppano (n.d.r. Pepe e Quagliarella).
Per i torinesi come al solito gran bel gioco a centrocampo con il solito Camoranesi leader assoluto e un Poulsen, contrariamente alla sua fama, ancora un po timido. In difesa bella partita di De Ceglie (forse meglio di Molinaro?) e Mellberg ancora un po incerto, urge Legrottaglie "uomo del Signore" al servio della "vecchia Signora".
Tirando le somme della giornata, è ancora troppo presto per dare giudizi a schemi o a uomini, resta il fatto concreto che sia per le piccole che per le grandi i punti fatti ad inizio campionato fanno la differenza alla fine.... nel bene e nel male.....
Francesco Giordano
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In un Paese come il nostro, dove il calcio scorre nel sangue di almeno il 90% della popolazione, seppur solo come simpatia per una squadra, l'inizio del campionato rappresenta la fine della stagione estiva, simbolo della vacanza a 360 gradi.
Nella domenica della prima di campionato, come se fosse l'inaugurazione della stagione teatrale,nessun tifoso avrebbe voluto perdersi l'apertura delle danze della propria squadra.....cosi è stato......la spiaggia nel primissimo pomeriggio si è svuotata lasciando l'ultimo sole di agosto ai tifosi viola e bianconeri che soltanto in serata avrebbero assistito a una delle partite piu "calde" del campionato ma che arrivando troppo "a freddo" in calendario ha smorzato la tensione, probabilmente meglio cosi!
In verità il campionato era gia cominciato nel pomeriggio e nella serata di sabato 30.
Primo incontro Udinese-Palermo decisa dalle ottime giocate di una delle delusioni dell'Europeo, Di Natale.
Nella serata esordio dei campioni d'Italia dell'Inter, il solito Ibrahimovic trascina la squadra che Mourinho deve trasformare in collettivo, ottima la Samp che meritava forse qualcosa in più.
Successo schiacciante del Toro contro il Lecce mentre l'Atalanta spera col minimo sforzo un Siena che pur generoso paga un maercato incompleto.
La Lazio rifila una goleada al Cagliari che rimasto in 10 nel secondo tempo perde il bandolo della matassa ritrovandosi smarrita ed in balia degli aquilotti che rispondono con 4 gol al primo degli isolani.
Il Catania ha ragione di un Genoa che sente tutta l'assenza del suo Borriello, una squadra sena peso in avanti che non ha saputo reagire al gol dei siciliani.
Un peccato la sconfitta della Reggina su campo del chievo in rimonta, serve piu attenzione e meno nervosismo ai calabresi.
Roma - Napoli 1-1, sembrava gia scritta, i giallorossi che temevano la preparazione atletica migliore dei partenopei erano passati in vantaggio con un'altra delusione dell'Europeo, Aquilani. pareggio di Hamsik in modo rocambolesco e spettacolare. il pareggio ci sta tutto.
Il Milan ricomincia come peggio non poteva, battuta in casa da un gruppetto di ragazzi bolognesi che in campo corrono 2 volte piu veloci dei "campioni" rossoneri, il migliore in campo il piu atteso ma il meno in forma di tutti, Ronaldhino che elargisce assist a ttto spiano e nessuno capace di seguire i suoi colpi di genio.
Se il Milan punta al campionato, vista la latitanza dalla Champion's, è fuori rotta, urge brusca virata.
Nella serata va in scena la partita cartello della 1 giornata, la terza contro la quarta del passato campionato, due squadre gia pimpanti con qualche settimana di preparazione di piu nelle gambe. la Juve riparte da dove aveva lasciato, tonica e tosta, granitica e stellare dal centrocampo in su, insicura in difesa, e questo le costa 2 punti.
La fiorentina dal canto suo ha sempre cercato il pareggio con un ottimo Gilardino che ha avuto piu di una occasione per agguantare il pareggio, ci riesce al 3 tentativo e sicuramente meritato.
Finisce 1 a 1 e terzo tempo fra i dirigenti in tribuna.
Domenica prossima va in scena la nazionale,ci risentiamo tra 15 giorni.
Francesco Giordano
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